Falaut Campus
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Johann Wolfgang von Goethe la descrive così: « Giungemmo quindi a una gola alpestre, che abbiamo attraversato di volo, trottando sopra una via ben battuta, al piede dei più pittoreschi gruppi di boschi e di rocce. Infine, giunti presso Cava de' Tirreni, Kniepp non seppe resistere dal buttar giù il contorno netto e caratteristico d'una montagna stupenda, che spiccava mirabilmente nel cielo di fronte a noi, oltre al paesaggio che dai lati e dal basso chiudeva la montagna. Ne siam rimasti tutt'e due soddisfatti, come d'un buon principio per il nostro accordo. ».
Questa è l'atmosfera che ci accompagnerà anche per questa terza edizione del Falaut Campus che si terrà dal 19 al 24 Agosto 2013.
Un connubio perfetto tra arte, paesaggi e musica...una settimana all'insegna di concerti, masterclass e seminari con docenti di livello internazionale.
L’innovazione del Falaut Campus è incentrata sulla possibilità, che ogni studente ha, di avere un docente di base con cui fare quotidianamente lezione e l’ulteriore vantaggio di poter assistere alle lezioni degli altri docenti e, in orari stabiliti, potervi anche far lezione.
Per partecipare troverai qui a lato tutte le informazioni su iscrizione, docenti, location, come raggiungerci e dove pernottare.
Notizie su Cava de’ Tirreni.
Chiunque si trovi a soggiornare fra le verdeggianti colline di Cava de’ Tirreni avverte nell’aria la familiarità del luogo e l’ospitalità della gente. Cava de’ Tirreni è chiamata “la Piccola Svizzera” fin dai tempi di Goethe e “la Bologna del Sud” per il suo patrimonio architettonico.
È il luogo ideale per soggiornare fra il verde dei boschi ed il mare incantato della Costiera Amalfitana. La città è formata da un nucleo abitato, il Borgo, e da numerosi, pittoreschi villaggi, tutti uniti al Borgo da strade comode e panoramiche: il Corpo di Cava, dove sorge la millenaria Badia delle SS. Trinità, Pregiato, S. Anna, S. Giuseppe, S. Lucia, Annunziata, S. Pietro, Rotolo, Dupino, Alessia, Marini, Castagneto, Cesinola, S. Arcangelo, Passiano, S. Maria del Rovo, S. Martino e tanti altri ancora, tutti di antichissima origine medievale.Il quattrocentesco Borgo medievale prende il nome da un’antica famiglia di notabili, gli Scacciavento. In questo Borgo nacque la civiltà commerciale di Cava de’ Tirreni: ogni artigiano o commerciante cavese ebbe la sua bottega, davanti alla quale costruì,secondo le proprie esigenze mercantili, il portico. Tutti i portici di Borgo Scacciaventi sono, infatti, disuguali gli uni dagli altri. Solo più avanti nel tempo i mercanti di Borgo Scacciaventi costruirono al di sopra della bottega la loro casa. Ancora oggi il Borgo Scacciaventi vive di commercio e artigianato e l’architettura, intatta, è giunta fino a noi dal ‘400, testimonianza di un passato irripetibile.


